“Spettacolo incalzante, narrazione in grado di mantenere alta l’attenzione degli studenti fino alla fine. Linguaggio moderno e autentico, che ha permesso ai ragazzi di immedesimarsi facilmente nei personaggi e nelle dinamiche. Il tema è stato trattato come una questione vicina alla quotidianità e il messaggio risulta molto attuale. lo spettacolo non si limita ad informare, ma scuote l’emotività degli studenti e stimola la riflessione sul problema del rispetto nella rete. Nonostante la chiave di lettura fosse la scena iniziale, quella finale ha scosso e creato diverse interpretazioni, permettendo ulteriori riflessioni e domande sulla sorte del protagonista e della gravità delle azioni messe in scena.”
“Lo spettacolo invita a riflettere sul ruolo di tutti, adulti – insegnanti e genitori, e compagni, che possono fare la differenza nel riconoscere il sorgere di certe situazioni. Spettacolo molto intenso e toccante, perchè mostra una realtà purtroppo ancora presente nella scuola”
“Gli alunni hanno apprezzato moltissimo lo spettacolo, che li ha coinvolti anche emotivamente. Ho trovato la messa in scena della storia ben studiata, sia nel linguaggio semplice, sia nelle situazioni, che, come mi hanno confermato i miei alunni, sono ben riconoscibili. Questo ha permesso una forte immedesimazione coi personaggi. Lo spettacolo ha aperto ai ragazzi una serie di riflessioni: se le persone possono cambiare oppure no (il pentimento della bulla), se sia un comportamento “stupido” o “ingenuo” farsi fotografare in atteggiamenti intimi per non perdere la possibilità di frequentare qualcuno, e ulteriori riflessioni se ci sia diversità tra bullismo femminile e maschile. Infine dopo aver visto nello spettacolo come possono degenerare le cose, i ragazzi sono stati invitati a riflettere su quali comportamenti adottare per usare internet in maniera consapevole.”
“Lo spettacolo è interessante e coinvolgente, il racconto nella sua essenzialità arriva direttamente allo spettatore catturando la sua attenzione. E’ un tema attualissimo e importante che sottolinea come lo schermo elimini il filtro dell’empatia.”
“Lo spettacolo ha trattato un argomento molto attuale e sentito e i ragazzi hanno apprezzato molto gli attori che hanno saputo forti emozioni e spunti di riflessione. Bravi!”
“Spettacolo interessante ben strutturato, che ha permesso ai ragazzi oltre che a riconoscersi in una tematica attuale, anche ad avvicinarsi al mondo del Teatro.”
“Spettacolo coinvolgente, interessante e innovativo. Penso che il teatro sia uno degli strumenti migliori per trattare problematiche come queste. Ottima anche la scelta di mettere in evidenza il punto di vista dei genitori. L’esperienza è stata positiva, i bambini hanno seguito con attenzione le varie scene e, una volta tornati a scuola, hanno saputo esprimere le loro emozioni e le loro opinioni. Mi piace riportare di seguito alcune riflessioni fatte da loro quando abbiamo aperto la discussione in classe:
“Mi è piaciuto molto”
“Mi sono emozionato”
“E’ stato bellissimo, sono felice, ma se penso che è una storia vera…mi vengono i brividi”
“A volte è meglio stare da soli piuttosto che avere amici che non sono amici”
“Dobbiamo cambiare per noi stessi, non perché ce lo chiedono gli altri”
“A volte è importante dire di NO”
“Ci sono cose che non si possono affrontare da soli”
“Io lo direi alla mia mamma…a lei posso dire tutto”
Da queste frasi, credo possiate capire che avete fatto “centro” anche con i piccoli. Sicuramente è uno spettacolo che consiglierei. Ancora complimenti.”
“I ragazzi della classe III hanno apprezzato lo spettacolo e verificato quanto il linguaggio teatrale li abbia aiutati a dare maggiore concretezza al tema trattato facendo arrivare bene il messaggio”
“Spettacolo davvero coinvolgente, ricco di spunti di riflessione. I ragazzi hanno seguito con attenzione lo svolgersi della storia. Davvero complimenti!”
“Lavoro profondo e dinamico. Ha catturato l’attenzione delle classi coinvolte. Molto apprezzato l’uso dei video, belle le musiche e le luci. La regia e il testo di Chiara Colombo, da così tanti anni attiva per le scuole, hanno dimostrato ancora la potenza del teatro come mezzo didattico se realizzato con professionalità e qualità.”